Pubblicato il 11 aprile 2022

Situate a poca distanza dal centro abitato, queste grotte si sviluppano per diverse migliaia di metri attraverso ampie e profonde fratture presenti nella roccia. Tra 7.000 e 3.500 anni fa i suoi ambienti sotterranei sono stati ripetutamente utilizzati dall’uomo, che ha lasciato numerose testimonianze del suo passaggio. Se le aree d’ingresso palesano tracce di insediamenti per finalità residenziali, in profondità emerge con ogni evidenza l’uso sepolcrale e cultuale di numerose condotte e sale, alcune delle quali molto grandi. La cavità, ricca di formazioni stalatto-stalagmitiche, possiede alcuni rami con abbondanti depositi di gesso microcristallino, sfruttato in età storica per finalità estrattive.