Pubblicato il 11 aprile 2022

Escursioni guidate alla scoperta delle grotte preistoriche

La Calabria settentrionale è una terra ricca di grotte che hanno attratto, sin dal più remoto passato, l’attenzione dell’uomo. Dal massiccio del Pollino ai Monti dell’Orsomarso sono centinaia gli antri, le caverne, i ripari sottoroccia che hanno ospitato antiche frequentazioni umane, spesso di lunga durata. Tali cavità naturali sono state usate per motivi diversi: abitativi, sepolcrali, cultuali, strettamente utilitaristici. Le indagini condotte dagli archeologi hanno permesso di acquisire molte conoscenze sui modi della vita quotidiana e persino sulla sfera psichica dei nostri antenati. Al punto che alcuni siti sono oggi dei veri capisaldi per comprendere le dinamiche del popolamento più antico del territorio.

Oltre il buio è un’iniziativa di divulgazione scientifica: essa intende far conoscere a tutti, e in particolare ai non addetti ai lavori, alcune tra le grotte più interessanti della Calabria sotto il profilo speleo-archeologico. Tre cavità, sede di importanti insediamenti umani preistorici, sono state scelte per permettere di affacciarsi sul mondo dell’archeologia in grotta:

Accompagnati da guide esperte, gruppi di visitatori potranno recarsi in queste grotte e ascoltare il racconto di antiche storie umane per come gli archeologi le hanno ricostruite grazie a scavi e ricerche. Tutto ciò sarà fatto indossando un casco personale dotato di illuminazione, che permetterà di penetrare nella completa oscurità sotterranea a scoprire testimonianze remotissime. Sarà possibile ad un tempo scoprire le caratteristiche delle grotte, le forme della roccia, i lavori millenari dell’acqua; ma anche osservare le aree d’insediamento dei nostri progenitori, i luoghi funerari, le tracce di culti e rituali. E comprendere, al tempo stesso, come la ricerca speleo-archeologica sia pervenuta alla comprensione di azioni e vicende avvenute molti millenni prima.