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| Elenco
pubblicazioni |
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Rodolfo STRICCOLI,
Le culture preistoriche di Grotta Pacelli (Castellana
Grotte - Bari). Schena Editore, Fasano (BR), 1988. |
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| Anno
di pubblicazione |
1988 |
| Pagine |
296 |
| Formato |
17x24
cm |
| Illustrazioni
in b/n |
74 |
| Indice |
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(pop up) |
| Costo
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€
30,00 |
| Modalità
di acquisto |
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Recensione
Grotta Pacelli è una delle tante cavità carsiche delle Murge
baresi frequentate dall’uomo preistorico. Ubicata nel settore
nord-occidentale del territorio di Castellana Grotte, è stata
usata assiduamente sia come dimora che a scopo cultuale e
sepolcrale tanto in epoca neolitica quanto eneolitica e del
Bronzo antico, nonché in maniera saltuaria e marginale in
epoca classica (VI-V e IV-III sec. a.C.).
L’opera espone in chiave monografica gli scavi condotti nella
cavità nel biennio 1977-1978, presentando i materiali archeologici
rinvenuti suddivisi per orizzonti culturali nel quadro delle
coeve culture dell’Italia sud-orientale e, più in generale,
dell’Italia centro-meridionale e del Mediterraneo centro-orientale,
dove maggiori sono risultati i riscontri e le affinità culturali.
A prescindere dalle suddivisioni interne delle singole facies,
sono stati riconosciuti cinque orizzonti culturali (tre riferibili
alla fase neolitica più avanzata e finale, una a quella eneolitica
e del bronzo antico e il quinto alla fase classica) che fanno
occupare alla stratigrafia della grotta un posto di tutto
rilievo nella conoscenza delle successioni culturali neolitiche
ed eneolitiche e del Bronzo antico dell’Italia meridionale.
Oltre a ciò la cavità, con la restituzione di un monumento
cultuale in calcare locale ancora in posto insieme ad una
testina antropomorfa in terracotta, vero capolavoro della
plastica neolitica, e ad un osso tubolare decorato ad incisioni,
offre un ulteriore contributo alla conoscenza sempre limitata
del misterioso mondo ideologico-religioso neolitico e rappresenta,
nello stesso tempo, uno dei non molti esempi – insieme alla
Grotta di Cala Scizzo presso Torre a Mare (Bari) e alla Grotta
di Porto Badisco nel Salento – della produzione artistica
pugliese di tale periodo, intesa come espressione ideologico-religiosa.
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